Comitato

Cercando le parole per descrivere il Comitato Sant’Alessandro, viene subito da pensare al grande numero di persone che vi fa parte e vi collabora.

Un gruppo formato soprattutto da giovani, ma ben integrato con persone di ogni età.

L’organizzazione è rappresentata dal parroco Don Simone Dall’Ara insediatosi nell’anno 2012, subentrando al compianto don Silvio Sempio, dal 2009 alla guida la nostra comunità parrocchiale e improvvisamente scomparso il 17 novembre 2011. A sua volta don Silvio era arrivato a Fontaneto succedendo all’altrettanto caro don Luigi Marchetti, sotto la cui reggenza è nato il Comitato nella sua attuale espressione.

Oltre alla figura del Parroco la storia del Comitato Sant’Alessandro si lega alla persona di Mario Duelli, presidente per i primi 14 anni nonché fondatore del Comitato come organizzazione permanente.

La festa in onore di sant’Alessandro affonda però le proprie le radici nel passato.

Documenti e fotografie custoditi in casa parrocchiale testimoniano la presenza di un comitato organizzatore già nel lontano 1975 quando furono “portati i santi”; poi nell’89 in occasione del 150° anniversario della presenza di sant’Alessandro a Fontaneto; per poi arrivare nel 2000 con i grandi festeggiamenti che hanno coinvolto tutti i fontanetesi per ben 15 giorni.

Spente le luci sul grande evento del 2000 il Comitato, formatosi già 2 anni prima, nel novembre del 1998, e presieduto dall’avvocato Claudio Teruggi, venne sciolto. Fu a questo punto che Mario, spinto dalla voglia di continuare a proporre una festa sul modello vincente del 2000, appoggiato e favorito dalla collaborazione di alcuni giovani fontanetesi, formò il nuovo Comitato che dal 2001 a oggi coesiste e collabora con gli altri gruppi parrocchiali.

La struttura organizzativa del Comitato prevede da sin dalla sua nascita la suddivisione in più commissioni che coprono i diversi ambiti operativi richiesti. Seguendo con ordine l’organigramma del Comitato Sant’Alessandro troviamo il consiglio direttivo, il presidente Don Simone Dall’Ara, ed un nutrito gruppo di consiglieri. Molti di questi sono a capo delle commissioni operative, in qualità di Responsabili di Commissione o delle organizzazioni specifiche, in qualità di Responsabili di Organizzazione.

Il segreto di una così positiva longevità sta sicuramente nel credere fermamente in quello che facciamo, nella soddisfazione di offrire ai nostri compaesani una piacevole estate; ma soprattutto nella voglia e la gioia di stare insieme e collaborare per un obiettivo comune.

Nel periodo della festa il Centro Comunitario, sua tradizionale ubicazione, si trasforma, con la nostra bella chiesa sullo sfondo, il suo campanile, e lo stupendo sagrato.

Dalla metà di luglio in poi si lavora, con l’aiuto di tanti volenterosi, per attrezzare l’area dell’oratorio ad accogliere i visitatori con il banco di beneficenza posto proprio all’entrata, di fronte al cancello, vicino al parco giochi; il grande tendone bianco capace di contenere quasi 1000 posti a sedere e il grande palco sul quale si esibiscono gli artisti; poi, il nuovissimo palazzetto inaugurato con una grande festa il primo giugno 2008. Una struttura fissa, imponente e spaziosa, sognata e voluta dal Comitato e messa a disposizione non solo delle feste di agosto ma di tutta la comunità in tutti i periodi dell’anno.

Ma il cuore di tutta la macchina operativa di questa grande festa sta proprio la’…”dietro le quinte” , nelle cucine, dietro i banconi del bar, nel salone Paolo VI che in questo periodo viene adibito a ufficio. Qui si trovano coloro che rendono possibile il tutto, le persone! Una Comunità fatta di molte persone che vengono a darci una mano: chi cucinando, chi apparecchiando, chi tagliando verdure per tutto un pomeriggio, chi preparando i vassoi, chi servendo ai tavoli e al bar, chi organizzando gli spettacoli, chi lavando le pentole e facendo le pesanti pulizie, chi aiutando sul banco di beneficenza, chi garantendo la sicurezza e l’ordine…fino ad arrivare a chi sta in ufficio a programmare, preparare e gestire il tutto.

A tutte queste persone dobbiamo dire GRAZIE perché senza ognuno di loro non potremmo fare nulla!

Ed è così che da anni andiamo avanti cercando di portare gioia nelle serate estive della nostra Comunità, ricordando colui che dà il nome alla festa e grazie al quale il Comitato esiste, il nostro santo patrono, Alessandro!